IL PROGETTO ARTISTICO BLINK CIRCUS NASCE NEL 2010 

E' UN PROGETTO SVILUPPATO DAL FOTOGRAFO SURREALISTA

LORENZO MASTROIANNI CHE NE CURA ANCHE  LA REALIZZAZIONE DI SCENOGRAFIE  COSTUMI  INSTALLAZIONI  E VIDEO.

 

 

 NEL 2010  ,DOPO AVER INIZIATO UNA SERIE DI ESPOSIZIONI IN GALLERIE D'ARTE E SPAZI ESPOSITIVI CON OPERE DI GRANDE FORMATO, DECIDE DI SPERIMENTARE L'ESPOSIZIONE DELLE SUE OPERE IN ALTRI CONTESTI (STRADE PIAZZE PARCHI)CON ALTRI FORMATI E CREANDO L'INSTALLAZIONE DEL BLINK CIRCUS CHE SAREBBE DIVENTATA ITINERANTE E VISIBILE A TUTTI INSTALLANDOLA FINO AD OGGI IN PIU' DI 200 FESTIVAL IN ITALIA ED IN EUROPA.

 

TUTTE LE OPERE ALL'INTERNO SONO IN MINIATURA E POSSONO ESSERE OSSERVATE ANCHE ATTRAVERSO LENTI D'INGRANDIMENTO CHE VENGONO CONSEGNATE AGLI SPETTATORI ALL'INGRESSO DELL'INSTALLAZIONE. 

  


 

Qual è la sua finalità?

Cambiare il rapporto tra opera e visitatore. ritengo molto importante limitare l’ingresso a 10 massimo 15 spettatori per volta in quanto lo spettatore deve fondersi completamente con le opere interagire  attraverso le lenti d’ingrandimento in modo che possa catapultarsi  nella stessa attraverso giochi di luce ,venature ,distorsioni finestre e porte in miniatura e portandolo alla scoperta dei piccoli dettagli compresi nelle composizioni delle immagini. Senza limite di tempo. La lente d’ingrandimento e’ studiata per farlo isolare e condurlo ad un rapporto diretto …intimo con l’opera stessa. deve entrare in una stanza ed uscire da un mondo. 
il visitatore in questo modo diventa il protagonista del progetto ,l’attore principale.infatti puo’ soffermarsi ad osservare le opere interne comodamente seduto e per tutto il tempo che ritiene necessario.

 

 

 

LENTI D'INGRANDIMENTO 

 

 

 

Nelle sue opere elimina sempre tutte le ombre...attraverso l’illuminazione..

cercando ,al contrario delle regole fotografiche , un’illuminazione bidimensionale piatta in modo tale da conferire  ai suoi scatti una sensazione pittorica. Attraverso la lente si ritorna ,invece,all’allungamento dei piani e delle distorsioni dando l’impressione ottica della terza dimensione quasi un 3d.

 

LE INSTALLAZIONI

   Tutte le installazioni che troverete all’interno e che contengono le fotografie sono  realizzate con parti delle scenografie utilizzate sul set fotografico 

 

 

 

 

 

 

I SETTE PROGETTI FOTOGRAFICI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il primo e’ un omaggio a LUCI DELLA RIBALTA DI CHAPLIN  

ricorrente il clown e le ballerine di danza classica…

ed un tributo al fotografo JAN SAUDEK .

 

queste immagini sono tutte raccolte in una piccola galleria d’arte in miniatura con un solo posto a sedere pensata e progettata per una sola persona.

Il secondo progetto del 2011 e’ nell’installazione carillon …e’ incentrato sulla tematica circense e’ un omaggio a Fellini..e al suo mondo visionario,altri due tributi al fotografo George Hoyningen Huene detto H-H(costumi da bagno di izod 1930) e Dali Atomicus di Philip Halsman 1948

Il terzo progetto e’ del 2012 ed e’ il primo di una trilogia con la stessa base scenografica ma di tre colori diversi bianco oro e blu. l’installazione con scenografia bianca e’ in due scatole- bauli allestite con un omaggio  all’architettura razionalista  nelle immagini un tributo ad fotografo   Horst p Horst e le bambole del balletto meccanico di SCHLEMMER

rivisitato in chiave circense.

 

2013 la seconda serie della trilogia.ORO  .omaggio a klimt ed i pittori russi. nell’installazione delle case nere (omaggio a Vincent di Tim Burton)

2014 terza serie della trilogia

il blu.omaggio a Yves Klein e Innocenzo X di Velasquez.

queste immagini si trovano

nella installazione delle gabbie oro

Il 2015 e’ l’anno dei ritratti  di soli uomini ,15 scatti, con omaggio tributo a Diane Arbus i e Irina Ionesco installate nelle ruote ingranaggi che simboleggiano il tempo.      

Il 2016 e’ l’ultimo lavoro sul ritratto di donne, solo 6 esposte, dedicato al Canto VII dell’Inferno Dantesco…con il lampadario nell ’installazione che ricorda appunto la struttura dei gironi infernali…          

L'Ottavo capitolo e' interamente dedicato al Trittico "IL Giardino delle Delizie(pala Inferno Musicale)"di Hieronymus Bosch